Dirette Facebook, celebrazioni registrate che si possono guardare su YouTube, link che girano tramite i gruppi di Whatsapp.
La Chiesa alle prese con il Coronavirus si adatta, «si trasfigura» come ha ricordato il vescovo proprio nella sua messa online, ma non si ferma. Pur rispettando le norme imposte dal decreto del Governo – messe senza fedeli – nella Diocesi di Imola ci sono alcuni sacerdoti che non cessano di celebrare l’Eucarestia, anche se in forme diverse, e di regalare alcuni momenti di riflessione ai propri parrocchiani. Citando di nuovo monsignor Mosciatti, se «le circostanze sono realmente quel cammino, quei passi, con cui Lui ci fa maturare» allora possono diventare anche l’occasione per sperimentare qualche iniziativa che una situazione ordinaria non richiederebbe.

A Riolo Terme, ad esempio, don Gabriele Tondini fa sapere che la santa messa domenicale e, a volte anche quella feriale, può essere seguita in diretta sulla pagina Facebook.
Lo stesso vale a Massa Lombarda dove don Pietro Marchetti e i parrocchiani già da 4 anni trasmettono in streaming, attraverso il sito internet della parrocchia.(https://parrocchiesanpaoloesangiacomo.it/streaming/), la messa prefestiva del sabato e quella della domenica.
A San Francesco tutte le mattine feriali il parroco don Luca Dalfiume celebra in diretta Facebook la messa alle 8, mentre la messa festiva è trasmessa alle ore 11. Nella parrocchia di Toscanella, oltre a tutte le messe trasmesse in diretta sulla pagina Facebook, la proposta è celebrare online ogni sera anche il vespro delle 19.45 e la via crucis ogni domenica alle 15.
«Il Signore chiede maggiore corresponsabilità per tutti e da parte di tutti. Occorre vivere la fragilità di questo tempo da dentro come cristiani attivi e reattivi ma pur sempre obbedienti e collaborativi con le misure di sicurezza, che sono per il bene di tutti» precisa don Fabio Gennai.
C’è poi chi si serve delle chat di Whatsapp, uno strumento smart, usato oggi ormai da tutti. È il caso di don Paolo Ravaglia, parroco di Sasso Morelli, che manda il link delle celebrazioni: appuntamento tutti i giorni alle 7.05 per le Lodi alle 20 per la messa.
Anche don Samuele Nannuzzi, parroco a Zolino, si è attivato per consegnare ai propri parrocchiani alcuni strumenti utili per vivere la quotidianità stravolta: preghiere, articoli di giornale, meditazioni e suggerimenti pratici come il digiuno. A Bubano la messa verrà caricata sulla pagina facebook della parrocchia. «Sicuramente  saranno caricate le messe delle prossime due domeniche» ha fatto sapere il parroco don Francesco Commissari.
Infine don Marco Renzi, parroco di Santo Spirito, ha lanciato sul suo canale Youtube (Marco Renzi) una serie di video dal titolo “Tre minuti con Dio” dove ogni giorno stimola i followers con un pensiero. Don Marco ogni sera alle 19 recita inoltre in diretta Facebook il Santo Rosario da Santo Spirito. «Da oggi (martedì 17 marzo) per quasi un mese metterò davanti alla Vergine Maria tutte le famiglie della Parrocchia, suddividendole per le strade che compongono il nostro territorio. Questo il programma fino a domenica prossima: martedì 17/3 via Aporti e via Alfieri, mercoledì 18/3 via Banfi e via Bruno, giovedì 19/3 via Calanchi e via Campana, venerdì 20/3 via Campanella e via Cartesio, sabato 21/3 via Cattaneo e via Chiesa Coraglia, domenica 22/3  via Colombarina e via Coraglia»

Si serve del proprio canale Youtube anche il santuario del Piratello che in diretta streaming diffonderà ogni sera alle 20.30 la novena alla Beata Vergine del Piratello.
La Chiesa è tutt’altro che ferma. Le forme per pregare e per aiutare la riflessione interiore si trovano anche in questo periodo dove uscire di casa non è più possibile. Basta una certa dose di inventiva e po’ di familiarità con i social.