Tre giorni di celebrazioni religiose, musica, iniziative culturali e momenti dedicati alla comunità accompagneranno la Festa di San Cassiano 2026, patrono della Diocesi e della Città di Imola. Gli appuntamenti sono in programma da martedì 11 a giovedì 13 agosto tra la cattedrale, Palazzo Vescovile, Palazzo Monsignani e gli spazi del centro cittadino.
La festa richiama il legame tra San Cassiano e la comunità cristiana imolese. «Abbiamo bisogno di crescere insieme agli altri», ha sottolineato don Andrea Querzè durante la presentazione, indicando nella dimensione comunitaria uno dei nuclei della ricorrenza.
Il programma prenderà il via martedì 11 agosto alle 21 nel chiostro di Palazzo Monsignani con il concerto della Filarmonica «Città di Imola».
Mercoledì 12 agosto, alle 17, nella cripta della cattedrale saranno celebrati i primi vespri, con l’animazione liturgica della Corale «Lorenzo Perosi».
Nel pomeriggio tornerà anche la passeggiata in bicicletta, che quest’anno assume il nome di «Pedalata per la pace tra i popoli». L’iniziativa è aperta alle famiglie e a ogni tipo di bicicletta. Il ritrovo è previsto alle 17.30 sul sagrato della basilica cattedrale, con registrazione dei partecipanti. La partenza sarà alle 18.
Alle 18.10 è prevista una preghiera per la pace in piazza Matteotti. Il percorso proseguirà alle 18.30 con la visita all’area archeologica di via Villa Clelia e la preghiera presso il cippo dedicato a San Cassiano. Il rientro in piazza Duomo è fissato alle 19, seguito dal sorteggio di una poltrona da ufficio e dalla consegna di un omaggio.
La sera di mercoledì, alle 21, il chiostro di Palazzo Monsignani ospiterà il «Grande Gioco dei Santi e dei Santini», un gioco-viaggio attraverso le chiese della diocesi di Imola e le immagini venerate. La partecipazione è gratuita e sono previsti omaggi per tutti i partecipanti. Il primo premio sarà una lampada di design.
Giovedì 13 agosto sarà la giornata centrale della festa. In cattedrale saranno celebrate le messe delle 7 e delle 9. Alle 10.30 il vescovo di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti, presiederà il solenne pontificale, concelebrato dai sacerdoti della diocesi. La liturgia sarà animata dalla Corale «Lorenzo Perosi».
Nel pomeriggio, alle 17, saranno celebrati i secondi vespri in cattedrale. Alle 17.30 seguirà la benedizione con la reliquia di San Cassiano.
Dalle 16 alle 19 saranno aperti al pubblico il Museo diocesano, il Museo delle carrozze e il giardino storico di Palazzo Vescovile.
Alle 17.45 è in programma il corteo storico in costume, con la partecipazione del Gruppo Alidosiano di Castel del Rio e dei Difensori della Rocca di Imola.
La musica accompagnerà anche la serata conclusiva. Alle 21 sarà proposto un concerto di brani d’opera della Corale «Lorenzo Perosi», con la partecipazione della Fondazione Accademia Internazionale di Imola. Si esibiranno il soprano Paola Cigna e il tenore Xu Wang, accompagnati al pianoforte da Anastasia Fioravanti.
L’immagine scelta per la Festa di San Cassiano 2026 è un dipinto di G. Tozzi, datato alla metà del XIX secolo e conservato nel Museo diocesano di Imola. L’opera raffigura la Madonna con il Bambino, san Francesco, sant’Antonio e san Cassiano e propone un legame tra storia, arte e fede.