Tre giornate dedicate al confronto sulla vita della Chiesa diocesana, sulla visita pastorale e sulle priorità della Chiesa italiana. Da martedì 15 a giovedì 17 settembre è in programma la Tre giorni del Clero 2026 della Diocesi di Imola, il consueto appuntamento che all’inizio dell’anno pastorale raduna sacerdoti, religiosi e diaconi permanenti in tre giornate di formazione e convivenza. I primi due appuntamenti sono al seminario diocesano di Montericco, mentre la giornata conclusiva a Faenza.

Il programma si aprirà martedì 15 settembre alle 9.30 con l’ora media. Dalle 10 il clero sarà impegnato in un dialogo sulla lettera per la visita pastorale che il vescovo intraprenderà nel prossime settimane. L’incontro è uno dei passaggi che accompagneranno la preparazione al nuovo percorso pastorale dei prossimi due anni della diocesi. La mattinata si concluderà alle 12.30 con il pranzo.

Sempre al seminario si svolgerà la seconda giornata, mercoledì 16 settembre. Dopo l’ora media delle 9.30, alle 10 sarà proposto un confronto sulla Magnifica Humanitas, l’enciclica di papa Leone XIV.

La giornata conclusiva di giovedì 17 settembre avrà invece una dimensione interdiocesana, come accade da diversi anni. L’appuntamento sarà nell’aula magna Bandini del seminario di Faenza (via Insorti 2), insieme al clero delle diocesi di Faenza, Forlì-Bertinoro, Cesena e Ravenna. Il ritrovo e l’ora media sono fissati alle 9.30.

A seguire interverrà monsignor Andrea Migliavacca, vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, chiamato ad affrontare due temi: Le priorità pastorali della Chiesa italiana e Il ripensamento del ministero dei presbiteri, dei diaconi e della presenza della Chiesa nel territorio. Il pranzo delle 12.30 concluderà la Tre giorni.