Partirà il 21 settembre dal Vicariato della Media pianura (da Castel Bolognese, per la precisione) la prima visita pastorale del vescovo Giovanni Mosciatti alla Diocesi di Imola. Il percorso durerà circa un anno e mezzo e raggiungerà progressivamente tutti i vicariati e le comunità della Diocesi fino alla vallata del Senio, ultima tappa prevista alla fine del 2027.
Non saranno coinvolte soltanto le parrocchie. Il vescovo incontrerà le associazioni e le diverse realtà ecclesiali, ma entrerà anche nei luoghi della vita civile: scuole, fabbriche, ambienti di lavoro e altri spazi di aggregazione. L’obiettivo è «creare occasioni di dialogo diretto con le persone, ascoltare le comunità e osservare da vicino le trasformazioni che attraversano i territori della diocesi».
Il primo vicariato a cui farà visita è quello della Media Pianura e si inizierà ufficialmente il 21 settembre da Castel Bolognese. Nei giorni successivi farà visita a tutte le parrocchie (Castelnuovo, Borello, Campiano, Serra…) e a tutte le associazioni, gruppi e movimenti (Misericordia, Centro Nuovi Orizzonti…), così come alle istituzioni civili e religiose (consiglio pastorale parrocchiale, consiglio comunale…). La messa conclusiva per la realtà castellana è fissata per il 9 ottobre.
Si continuerà dal 12 al 18 ottobre con la visita a San Prospero e Chiusura, infine dal 19 ottobre all’11 novembre a Bubano, Mordano e Bagnara.
Il occasione della visita, il vescovo ha scritto con la lettera pastorale “Nell’unico Cristo siamo uno” (qui il testo completo della lettera), nella quale spiega di voler «raggiungere ed incontrare le persone» per confermare il cammino delle comunità cristiane e manifestare la vicinanza della Chiesa.