Superiore: padre Nicola Verde

Via Villa Clelia 16 – 40026 Imola (BO)
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Imola: Il primo convento fu a Montericco nel 1539. Nel 1595 si passò all’attuale. Dopo la prima soppressione napoleonica del 1805, i frati fecero ritorno al convento solo nel 1816. La seconda soppressione del 1866 disperse nuovamente i frati che fecero ritorno al convento solo nel 1880. Il convento di Imola è stato sede degli studentati di Filosofia e di Teologia e, successivamente, del seminario serafico fino al 1975, anno della sua chiusura. Attualmente il convento è sede dei segretariati provinciali per le missioni, per la stampa e del museo afro-indiano.
LugoLa presenza dei Cappuccini a Lugo risale al 1578. Subirono le alterne vicende delle due soppressioni. Dopo la seconda soppressione del 1866, i frati vi fecero ritorno e vi rimasero fino al 1974, anno in cui il convento fu donato al santuario della Madonna del Molino per la Casa della Carità. Il convento, in tempi diversi, fu sede degli studentati di Filosofia e Teologia e poi del seminario serafico.
Castel Bolognese: I Cappuccini rimasero a Castel Bolognese dal 1581 al 1988, eccettuati gli anni delle due soppressioni. Oggi il convento è chiuso ed è passato alla parrocchia.
Casola Valsenio: I Cappuccini rimasero a Casola Valsenio dal 1822, anno nel quale presero possesso, fino al 1978, quando il convento fu donato alla parrocchia. Per qualche tempo fu sede di un piccolo seminario serafico.
Montecatone: I Cappuccini hanno prestato servizio per diversi anni come cappellani ai tre padiglioni del sanatorio. Hanno lasciato il servizio nel 1974.