Terziari regolari di San Francesco (T.O.R.)

Via Emilia Ponente 27 – 40026 Imola (BO)
I frati del Terz’Ordine Regolare furono chiamati a custodia del santuario del Piratello dai governatori e dalla comunità di Imola verso il 1484. Con bolla di Innocenzo VIII dell’8 febbraio 1490, mandata in esecuzione da monsignor Giacomo Mezzamici, vicario generale della diocesi, l’8 maggio dello stesso anno i frati iniziano la fabbrica della chiesa e del convento. Questa casa fu di grande importanza per tutto l’Ordine: fu per molto tempo casa di noviziato e di formazione con un considerevole numero di frati; nel 16° secolo ospitò sei capitoli generali. Soppressa il 25 luglio 1798, fu riaperta come convento dai frati minori riformati dal 9 agosto 1821 al maggio 1845 e nel 1860-1861. Alla fine di maggio 1943 ritornò ad essere abitato dai frati del Terz’Ordine Regolare.
Il movimento di vita comunitaria ed eremitica, presente nel Terzo Ordine secolare fin dai tempi di san Francesco, venne riconosciuto come Ordine religioso a sé da papa Giovanni XXII con la bolla “Altissimo in divinis” del 18 novembre 1323 e centralizzato, in Italia, sotto un unico ministro generale da Niccolò V con la bolla “Pastoralis officii” del 20 luglio 1447.