Il 24 ottobre 1271 il vescovo di Imola, Sinibaldo, aprì solennemente al culto la chiesa cattedrale “il di cui edificio erasi allora notabilmente ampliato e nel sotterraneo della medesima cioè nella confessione, così detta dagli antichi scrittori ecclesiastici, ripose il corpo di san Cassiano martire sotto l’altare”.

Ne facciamo memoria con l’immagine del santo titolare san Cassiano nella bella tela dipinta da Giuseppe Bartolini nel 1702, custodita nel Capitolo della cattedrale imolese.