Dopo aver celebrato (8 settembre) la Natività di Maria e il 12 la festa del suo nome, il ciclo mariano ne celebra oggi la presentazione al tempio. Trae origine da un’antica tradizione ed è celebrata in Oriente dal V secolo, essendo legata alla dedicazione della Chiesa di Santa Maria Nuova in Gerusalemme (543). Gregorio XI introdusse questa festa ad Avignone e Sisto V la rese obbligatoria per tutta la Chiesa (1585). Clemente VIII la innalzò al grado “doppio maggiore”.
La ricordiamo postando l’immagine del dipinto settecentesco del pittore imolese Giuseppe Righini, già nella raccolta del Museo Diocesano di Imola, dal 2008 nell’Oratorio di S. Rocco in S. Maria in Valverde.