Concerti, il grande gioco dei Santi, il corteo storico, la tradizionale biciclettata fino al cippo. Con una particolarità: sarà la prima Festa di San Cassiano del nuovo vescovo della Diocesi, monsignor Giovanni Mosciatti.
Ad aprire le danze (nel vero senso della parola) sarà la Filarmonica imolese, con il concerto che andrà in scena stasera, domenica 11 agosto, alle 21.15 presso il chiostro di palazzo Monsignani.
Lunedì 12 alle 17 è fissato il ritrovo per la pedalata di San Cassiano, con partenza prevista per le 18.15 dal sagrato della cattedrale in direzione del cippo dedicato al santo patrono. L’appuntamento sarà reso ancora più unico dalla consegna da parte degli scout di un prezioso vaso di maiolica realizzato dalla Cooperativa Ceramica di Imola al vescovo Mosciatti.

Il vaso è un prezioso cimelio legato al mondo delle due ruote, infatti è il recipiente su cui i partecipanti della storica Coppa Placci hanno inciso i propri nomi, rendendolo un oggetto unico.

Alle 20.30 in cattedrale la celebrazione dei primi vespri con il vescovo Mosciatti, per poi dare il via alle 21.15 al Grande gioco dei Santi e dei Santini nel chiostro di palazzo Monsignani, un modo divertente per conoscere i santi e le chiese della Diocesi imolese.
La basilica sarà fulcro della Festa nella mattinata di martedì 13, giorno di san Cassiano, con la solenne pontificale celebrata da monsignor Mosciatti alle 10.30 (le altre messe alle 7, 8, 9, 17.30, 20.30).
Alle ore 16 il vescovo inaugurerà e benedirà la mostra nel chiostro del palazzo vescovile in attesa del corteo storico in costume che prenderà il via alle 18, dopo i secondi vespri delle 16.45. Protagonisti figuranti, sbandieratori e duellanti di vari gruppi da tutta la diocesi: il Gruppo alidosiano di Castel del Rio, i gruppi Palio del Torrione da Bubano e Palio dei Borghi da Mordano e I difensori della rocca di Imola.
Alle 21.15 chiusura in musica con il concerto, sempre nella centralissima location di palazzo Monsignani, della Corale Perosi diretta dal maestro Vito Baroncini e l’esposizione delle carrozze di gala.
Nella giornata del santo patrono inoltre è in programma un’apertura straordinaria dell’archivio diocesano dove sarà possibile visitare la mostra documentaria Le terre del vescovo, che espone al pubblico il prezioso cabreo settecentesco del cardinale Giancarlo Bandi (ore 9-12 e 14-18).