La Settimana santa si apre con la Domenica delle palme, nella quale si celebra l’entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, acclamato come messia e figlio di Davide. La tradizione risale a prima del IV secolo. Questa ricorrenza non segna la fine della quaresima che, nella forma ordinaria del rito romano, si conclude il giovedì santo esattamente prima della messa vespertina, mentre nella forma straordinaria si conclude la Prima domenica di Pass ione ovvero quella che precede la Domenica delle Palme.

Mercoledì è il giorno del tradimento, il giorno della tristezza. Gesù è tradito da uno dei suoi Apostoli per 30 denari. In questi primi tre giorni della Settimana santa la Chiesa contempla in particolare il tradimento di Giuda per trenta denari. La prima lettura della messa presenta i primi tre canti del Servo del Signore che si trovano nel libro del profeta Isaia.
Ne facciamo memoria con il dettaglio della figura di Giuda Iscariota, tratto da una bella stampa di C. Ferri – C. Bloemaert sec. XVII-seconda metà, nella raccolta della Fondazione di culto e religione Villa Santa Maria di Tossignano.
(MV)