Nicolò, appartenente alla nobile famiglia bolognese Albergati, a 18 anni entrò fra i monaci della Certosa di Bologna, di cui poi fu priore. Nel 1417 fu eletto vescovo della città per designazione popolare e da Martino V fu creato cardinale nel 1426. Coltivò l’istruzione religiosa delle classi popolari fondando la Compagnia di San Gerolamo Miramonte. Sotto il suo episcopato, per la prima volta, nel 1433 discese dal Colle della Guardia l’immagine della Madonna di San Luca. Inviato come Legato Pontificio nelle nazioni europee, fu artefice e messaggero di pace tra i popoli, oltre che animatore del Concilio di Ferrara-Firenze. La morte lo colse a Siena e fu sepolto nella Certosa di Firenze. Benedetto XIV Lambertini lo beatificò nel 1744.
Ne facciamo memoria con l’immagine di un bulino settecentesco (raccolta Museo Diocesano di Imola), che lo raffigura nell’atto di raccomandare Bologna alla Madonna di San Luca.

MV