Ultimo profeta dell’Antico Testamento e il primo apostolo di Gesù, perché gli rese testimonianza ancora in vita. È tale la considerazione che la Chiesa gli riserva, che è l’unico santo dopo Maria ad essere ricordato nella liturgia, oltre che nel giorno della sua morte (29 agosto), anche nel giorno della sua nascita terrena. La festa della Natività di San Giovanni Battista, fin dal tempo di Sant’Agostino, veniva celebrata il 24 giugno; la data fu stabilita seguendo il criterio per il quale – essendo la nascita di Gesù fissata il 25 dicembre – quella di san Giovanni doveva essere celebrata sei mesi prima, secondo quanto fu annunciato dall’arcangelo Gabriele a Maria.
Ne facciamo memoria con l’immagine della qualitativa terracotta di Ottavio Toselli (Faenza, 1695 – 1777) nella parrocchiale di San Petronio di Castel Bolognese.

MV