Francesco, colto dalla violenta tentazione di abbandonare la vocazione consacrata e di tornare nel mondo a godersi le ricchezze paterne, per vincere la diabolica istigazione si era gettato nudo in mezzo a un roveto, che si trasformò in un cespuglio di rose prive di spine.
Il Signore gli chiese che cosa desiderasse per la salvezza delle anime: “…a quanti – pentiti e confessati – verranno a visitare questa chiesa, tu conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe”. Fra le condizioni c’è anche la visita a una chiesa parrocchiale o a una chiesa francescana, con la recita del Padre nostro e del Credo.
Ne facciamo memoria con l’immagine del santo, nell’interpretazione che ne dà Piò in questa delicata terracotta nella raccolta del Museo diocesano di Imola.
MV