Sarà un pellegrinaggio in forma ridotta, ma la devozione non si ferma. Sabato 5 settembre la Diocesi di Imola e la Pia Unione della Beata Vergine di Loreto daranno vita al 177° pellegrinaggio presso la Santa Casa della Madonna di Loreto.
In forma ridotta perché le persone che dal territorio di tutta la diocesi partiranno alla volta delle Marche non saranno il consueto migliaio: è stato infatti deciso di limitare la partecipazione a una piccola delegazione che rappresenterà ognuno dei 72 gruppi della Pia Unione.
A guidare il pellegrinaggio sarà il vescovo monsignor Giovanni Mosciatti.

Alle 10.30 dal santuario mariano di Loreto, uno dei più antichi e importanti del mondo, l’arcivescovo prelato di Loreto, monsignor. Fabio Dal Cin, celebrerà la messa. Funzione che sarà concelebrata dal vescovo Mosciatti.
Per consentire tuttavia anche ai pellegrini “rimasti a casa” di seguire la celebrazione, TeleRomagna (canale 14) trasmetterà in diretta la messa (alle 10 una breve introduzione, poi la diretta).

Madonna di Loreto: una devozione ultracentenaria in Diocesi

Il legame tra la Diocesi di Imola e la Beata Vergine di Loreto è plurisecolare. Una tradizione nata grazie anche a papa Pio IX ai tempi del suo episcopato a Imola. Dal 1842 infatti i pellegrini si recano ogni anno a Loreto per rinnovare la devozione per la Madre di Dio. Solo una volta nel corso della storia non è stato possibile portare a termine il pellegrinaggio: era il 1944 e i pellegrini furono fermati sulla Linea Gotica e costretti a tornare indietro.
In Diocesi di Imola è anche presente un santuario dedicato alla Beata Vergine di Loreto e alla Santa Casa: quello di Passogatto (parrocchia di Giovecca), un autentico gioiello nelle campagne lughesi.