Sono 50 anni e come tutti i grandi traguardi è giusto fare festa. La parrocchia di Santo Spirito (via Pisacane 39, Imola) per celebrare il 50° anniversario dell’edificio ha organizzato per venerdì 9 ottobre alle 21 un concerto d’eccezione con ospite il maestro Carlo Forlivesi. Nell’ambito della rassegna La musica è sacra, Forlivesi propone le prime musiche francescane dei corali di Bettona fino all’antifona, in anteprima assoluta, per il beato Carlo Acutis (che viene beatificato ad Assisi il 10 ottobre). Ad accompagnarlo ci saranno la maestra Andreina Zatti, pianista, cantante e arpista, e il maestro Luigi Zardi, diplomato in tromba.

Un po’ di storia

A monsignor Domenico Caselli, parroco dal 1958 al 2003, si deve l’opera di abbattimento dell’edificio precedente e la costruzione di quello attuale, nonché delle opere parrocchiali e della canonica adiacente alla chiesa. La notte di Natale del 1970 venne celebrata nella chiesa la prima messa, mentre per tutto il periodo precedente la messa fu celebrata in quella che ora è la “palestra Galassi” sotto la chiesa. L’attuale chiesa di Santo Spirito, più consona della precedente alle esigenze di una comunità che andava aumentando numericamente, fu costruita con spazi più ampi e accoglienti per le attività parrocchiali. Il vecchio edificio, che già aveva subito varie traversie nel corso dei secoli, ricostruito nel 1904, presto non risultò sufficientemente capiente per accogliere il numero sempre crescente di fedeli e si procedette con la sua demolizione e la creazione dell’attuale chiesa. Nelle fondazioni della nuova venne gettato, come prima pietra, un pezzo di marmo dell’altare della precedente.