«Don Gigino era un uomo buono, un Servo di Dio. Sapeva stare con la gente e insieme alla gente, con gli ultimi e tra gli ultimi». Vogliamo usare questa frase, tratta dall’omelia del vescovo mons. Giovanni Mosciatti, per ricordare don Gigino Savorani. Oggi la Diocesi di Imola, i fedeli e gli amici hanno dato l’ultimo saluto al sacerdote, per 30 anni direttore del Centro missionario diocesano e promotore del progetto Chiese Sorelle, dell’Associazione San Cassiano e del Comitato São Bernardo.

Mons. Mosciatti, che ha celebrato il funerale, ha voluto leggere alcuni stralci di due lettere inviate da don Gigino a Giovanni Casadio (promotore insieme a lui del Comitato São Bernardo) nel 1984 e nel 1989 mentre era in trasferta in Africa. Tanti i fedeli accorsi nella chiesa di San Petronio di Castel Bolognese, molti gli amici sacerdoti che hanno voluto essere presenti.
Alle esequie hanno preso parte anche il sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza e l’assessore alla Scuola e a Famiglia e solidarietà sociale del Comune di Lugo Luigi Pezzi.

Sul numero in edicola da giovedì 17 dicembre del settimanale diocesano Il Nuovo Diario Messaggero sarà pubblicato uno speciale approfondimento su don Gigino, con tanti ricordi di amici, fedeli e istituzioni.
Di seguito alcune immagini dell’ultimo saluto a don Gigino. Servizio Isolapress