Sarà il riconfermato don Fabio Gennai il presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del clero della Diocesi di Imola.
L’istituto ha il compito di gestire il patrimonio e le casse delle diocesi, al fine di trovare il sostentamento per essa e per i prelati che ne fanno parte. I beneficiari dell’Idsc sono il vescovo e tutti i sacerdoti diocesani o religiosi cui il vescovo affida un incarico nella diocesi, in qualità di parroci, vicari, insegnanti, addetti di curia o altro.

L’Idsc è retto da un consiglio di amministrazione, nominato dal vescovo ogni 5 anni ed è composto da preti e da laici, autonomo e libero nelle sue decisioni. Il nuovo vicepresidente sarà don Euterio Spoglianti (già consigliere), come designato dal clero.
Tra i sette consiglieri sono tre le riconferme, tre i volti nuovi e un cambio di ruolo: don Marino Perdisa passa infatti dall’essere vicepresidente al ruolo di consigliere.
I confermati sono Alberto Domenicali, Daniele Gambetti e don Marco Renzi (designato dal clero), le “new entry” sono Annalisa Antonellini, Marco Soglia (designato dal clero) e Tiziano Loreti.
Il nuovo consiglio di amministrazione sarà in carica per il prossimo quinquennio, a partire dall’1 gennaio 2021.

Contestualmente il vescovo Mosciatti ha nominato anche i tre revisori dei conti dell’Idsc di Imola: Pietro Boninsegna, già revisore, sarà il presidente del collegio, revisori saranno Marilena Monti e Maria Teresa Zironi (designata dal clero).

Tra le iniziative più note e partecipate messe in campo dall’istituto, diretto da Davide Martini, c’è il tradizionale mercatino di palazzo Monsignani, in cui gli affittuari dei terreni di proprietà dell’Idsc mettono in vendita i propri prodotti all’interno dello storico palazzo sulla via Emilia destinando una parte dei ricavi all’istituto stesso.