Nel calendario del Giubileo diocesano si inserisce l’evento dedicato alla conclusione della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.
Anche nella diocesi di Imola si pregherà alla presenza dei fratelli ortodossi, evangelici e cattolici, nonostante le difficoltà dovute alla pandemia. L’appuntamento per la celebrazione ecumenica è fissato il 25 gennaio alle 20.30, nella basilica cattedrale di San Cassiano, giorno dedicato alla conversione di san Paolo e ultimo della settimana di preghiera.
La basilica – in festa per l’anno giubilare che ricorda il 750° anniversario dalla dedicazione al martire – «è certamente il luogo che consente la massima partecipazione possibile, garantendo il distanziamento precauzionale che la pandemia richiede» spiega la segreteria dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi, che invita tutti «a partecipare, nel rispetto delle norme anti-Covid».
Quest’anno il compito di scegliere il tema e redigere i testi per la settimana di preghiera è stato affidato al Consiglio delle chiese del Medio Oriente con sede in Libano che hanno scelto e sviluppato il versetto del Vangelo di Matteo: “In oriente abbiamo visto apparire la sua stella e siamo venuti qui per onorarlo” (Mt 2,2). «Mai come in questi tempi difficili sentiamo il bisogno di una luce che vinca le tenebre, e quella luce, come proclamano i cristiani, è stata manifestata in Gesù Cristo» è il commento riportato nel testo ufficiale proposto per l’intera settimana.