«L’augurio per la Giornata del pensiero 2022 è quello di vivere consapevolmente il ruolo di cittadini e cittadine attivi e responsabili, di agire nel rispetto dell’ambiente e di promuovere azioni per un futuro migliore della Terra e di noi, suoi abitanti». Queste le parole che il presidente della Federazione Italiana Scoutismo, Matteo Spanò, ha rivolto a tutti i membri dell’Agesci in occasione del Thinking day, celebrato il 22 febbraio di ogni anno. In questa data si ricorda la nascita del fondatore Robert Baden Powell e di sua moglie Olave Baden Powell, che diede grande impulso al movimento femminile.
Nella Diocesi di Imola i primi scout cominciarono a radunarsi nel 1958, nel convento dell’Osservanza, e da allora non hanno più smesso. Oggi i gruppi sono otto e gli iscritti sono quasi 1.200. Vista l’ingente mole di persone e una situazione sanitaria che richiede ancora precauzione, per il Thinking day di quest’anno sono previste due messe, una al mattino e una al pomeriggio. Domenica 20 febbraio il vescovo di Imola Giovanni Mosciatti celebrerà alle 9 con i reparti e i clan (fascia d’età 12-16 anni e 16-20) e al pomeriggio con i lupetti (fascia d’età 8-12 anni).
Al momento comune, seppur con tempi diversi nell’arco della giornata, parteciperanno tutti i gruppi scout del territorio; mentre il resto della domenica sarà vissuto insieme al proprio reparto di appartenenza.
Il tema di quest’anno è legato all’ambiente, all’ecologia e alla sostenibilità, da sempre molto cari all’educazione scout. «“Our world our equal future” è il motto scelto per il 2022 – spiega Andrea Zanellati, che condivide la responsabilità in diocesi con Chiara Neri -. Come zona di Imola abbiamo approfondito una parte del motto, invitando i ragazzi a riflettere sull’educazione alla sostenibilità e alla cura del creato».
Il Thinking day quest’anno rientra anche tra le iniziative organizzate per il giubileo della cattedrale in occasione dei 750 anni dalla dedicazione della basilica al martire Cassiano.