“Mentre ci avviciniamo all’Anno Santo Straordinario in tutta la Chiesa si approfondisca e si diffonda l’affidamento alla Madre della Misericordia”: così il Papa in un messaggio inviato al vescovo di Savona Noli, mons. Vittorio Lupi in occasione, oggi, del 200° anniversario dell’incoronazione della Madonna della Misericordia da parte di Papa Pio VII, avvenuta il 10 maggio 1815.
Sabato 18 marzo 1536, Antonio Botta, un contadino nativo della valle di San Bernardo, a sei chilometri da Savona, si reca di buon mattino nella sua piccola vigna per completare la potatura delle viti. Strada facendo recita, come suo solito, il santo Rosario; giunto al piccolo torrente che deve attraversare pensa di rinfrescarsi in quelle acque, e proprio in quel momento gli appare la Madonna. La sua deposizione ufficiale è conservata nel Santuario, incisa su lastra di marmo fin dal 1596.
Il Papa Benedetto XVI ha recentemente onorato il Santuario della Madonna della Misericordia con l’onorificenza della Rosa d’Oro, come segno di speciale distinzione, secondo in Italia dopo il Santuario di Loreto, insignito da Giovanni Paolo II.
Ne facciamo memoria con la “Madonna della misericordia” di Antonio Martinucci (Imola (?), 1463 ca. – Imola, 1510), detto Guidaccio da Imola (1472), nella chiesa di San Michele nell’Osservanza di Imola.
Marco Violi