Una giornata di gioia per la nostra Diocesi. Domenica 8 maggio Riccardo Bacchilega è stato ordinato diacono, un ulteriore passo del giovane sul cammino verso il presbiterato.
Il giorno scelto per l’ordinazione non è casuale: domenica la Chiesa celebrava la Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, che quest’anno metteva a fuoco l’orizzonte della vocazione come responsabilità.
E proprio questo tema è stato al centro dell’omelia del vescovo monsignor Giovanni Mosciatti, che ha presieduto la celebrazione. «La prima questione della vocazione, che dobbiamo guardare in faccia, non è che cosa scegliere, questa è la conseguenza – sottolinea il vescovo di Imola -. La prima questione è quella che urge tante volte ai nostri cuori: “Ma io perché ci sono? Perché sono al mondo? A che vale la pena vivere? A che serve l’io? A che serve il mio io?”. La primissima decisione è prendere sul serio queste domande, queste urgenze, altrimenti si blocca il nostro io nel proprio slancio verso la vita. La storia di Riccardo è veramente una testimonianza per tutti noi e per tanti giovani che si pongono tante domande. Non bisogna aver fretta di trovare una risposta a queste domande; la fretta può essere il segno di quella insicurezza che ci spinge a voler afferrare subito qualcosa».
Nel numero del settimanale diocesano Il Nuovo Diario Messaggero disponibile in edicola e in edizione online da giovedì 12 maggio trovate la testimonianza di Riccardo su questo importante passo nel suo percorso di fede, oltre alle foto dell’ordinazione e al testo dell’omelia del vescovo!
- Foto Mattia Succi
- Foto Mattia Succi
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