Papa Francesco ha nominato il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, presidente della Conferenza episcopale italiana.
La nomina dell’arcivescovo metropolita di Bologna è stata annunciata nella mattinata di oggi, martedì 24 maggio, dal cardinale Gualtiero Bassetti ai vescovi riuniti per la 76ª assemblea generale, a cui era presente anche il vescovo della Diocesi di Imola, mons. Giovanni Mosciatti.
Nella terna di nomi presentati erano presenti, oltre a Zuppi, il cardinale di Siena Paolo Lojudice e monsignor Antonino Raspanti, vescovo di Acireale.
Nato a Roma l’11 ottobre 1955, Zuppi nel 1973 conosce Andrea Riccardi, il fondatore di Sant’Egidio, iniziando a frequentare la Comunità e collaborando alle attività al servizio degli ultimi da essa promosse. Ordinato presbitero per il clero di Palestrina il 9 maggio 1981 dal vescovo Renato Spallanzani, subito dopo viene nominato vicario del parroco della basilica romana di Santa Maria in Trastevere, monsignor Vincenzo Paglia, succedendogli nel 2000 per dieci anni. Incardinato a Roma il 15 novembre 1988, dal 2000 al 2012 assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant’Egidio. il 31 gennaio 2012 Benedetto XVI lo nomina vescovo titolare di Villanova e ausiliare di Roma (per il Settore Centro). Riceve l’ordinazione episcopale il successivo 14 aprile, consacrato vescovo dal cardinale Agostino Vallini. Il 27 ottobre 2015 papa Francesco lo nomina alla sede metropolitana di Bologna e il 5 ottobre 2019 lo crea cardinale con il titolo di Sant’Egidio. È membro del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e dell’Ufficio dell’amministrazione del patrimonio della sede apostolica.