Anche quest’anno nella serata del 12 agosto, vigilia della festa del patrono san Cassiano, tornerà per la 15ª volta il Grande gioco dei Santi e dei Santini, una serata per scoprire attraverso i santini le tante immagini sacre venerate nella nostra diocesi. Il Gioco è ispirato a una tombola, anche se i numeri dei Santini (tutti rigorosamente provenienti dalle chiese della Diocesi di Imola) a disposizione sono 100 e non 90 e le cartelle riportano 14 immagini disposte su due file orizzontali.
La partecipazione è gratuita e ogni giocatore riceverà in dono una delle 254 cartelle disponibili per ottenere i tanti premi in palio, adatti a tutte le età.
Diversamente dalla tombola tradizionale, le vincite si otterranno con tre immagini consecutive, quattro, sette e sette più sette – la cartella completa – che rappresenta la vittoria finale. Niente ambi o cinquine quindi, ma solo numeri simbolici: “tre” sono le virtù teologali (fede, speranza e carità), “quattro” le virtù cardinali (prudenza, giustizia, fortezza e temperanza), “sette” i doni dello Spirito (Sapienza, Intelletto, Consiglio, Fortezza, Scienza, Pietà, Timor di Dio) o i Sacramenti o le Opere di Misericordia.
Per la 15ª volta premi finali del Grande gioco dei Santi e dei Santini saranno una bicicletta e l’abbonamento annuale a Il Nuovo Diario Messaggero; l’appuntamento è per venerdì 12 agosto alle 21,15 circa (al termine dei Primi Vespri solenni) nel chiostro di Palazzo Monsignani.