Il 2 febbraio è liturgicamente la festa della presentazione del Signore al tempio da parte di Maria e Giuseppe, come prescriveva la Legge del Signore, ovvero la legge religiosa del tempo.
Nella tradizione della Chiesa questa ricorrenza è diventata anche l’occasione per celebrare la Giornata della vita consacrata, una dimensione importante per la vita della Chiesa.

Nella nostra diocesi, consacrati e consacrate dei vari ordini e congregazioni si ritroveranno alle 18.30 a Imola nella chiesa di San Michele dell’Osservanza per celebrare l’eucarestia insieme al vescovo di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti. A Lugo alle 18 nella chiesa di San Francesco di Paola celebrerà l’eucarestia monsignor Carlo Sartoni.
Un’occasione per ricordare l’importanza di tutti i religiosi e tutte le religiose che hanno detto il loro sì al Signore. «La celebrazione inizia con la suggestiva liturgia del Lucernario, un momento nel quale tutti insieme teniamo in mano una candela accesa che vuole esprimere la nostra volontà di seguire Cristo e di trasmettere la luce della fede cristiana nel nostro ambiente di vita» ricorda padre Attilio Martelli, guardiano del convento dei Cappuccini di Imola e responsabile diocesano per la vita consacrata.

Trovate l’intervento di padre Attilio Martelli nelle pagine del settimanale diocesano Il Nuovo Diario Messaggero in edicola da giovedì 1 febbraio.