Il 20 agosto 1823 moriva a Roma papa Pio VII. Pontefice dal 14 marzo 1800, ha segnato la storia della Chiesa universale nel travagliato periodo napoleonico.
Gregorio Barnaba Chiaramonti, originario del cesenate, è stato una figura fondamentale anche per la Diocesi di Imola, avendo fatto il suo ingresso come vescovo il 12 agosto 1785, vigilia della festa del patrono San Cassiano. Per questo motivo una serie di iniziative sono state organizzate per ricordare il suo operato.
Tra queste è in programma il 20 aprile un pellegrinaggio a Roma, in udienza da papa Francesco. Il santo padre riceverà in aula Nervi i pellegrini delle Diocesi di Imola, Cesena (luogo in cui è nato nel 1742), Tivoli (qui il 16 dicembre 1772 è stato nominato vescovo) e Savona (dove è stato imprigionato da Napoleone dopo averlo scomunicato). L’udienza, prevista per le 12, sarà seguita alle 15 dalla santa messa nella basilica di San Pietro presieduta dal cardinale imolese Mauro Gambetti. A seguire è in programma la visita alla tomba di Pio VII. Al pellegrinaggio prenderà parte anche il vescovo della Diocesi di Imola, mons. Giovanni Mosciatti.