Martedì 11 febbraio anche in Diocesi di Imola si celebrerà la 33ª Giornata mondiale del malato. «La Speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato» si legge nel volantino realizzato dalla consulta diocesana di Pastorale della Salute per l’occasione. Una frase che si lega alla Speranza, filo conduttore dell’anno giubilare indetto da papa Francesco.
Martedì 11 verranno celebrate solenni liturgie eucaristiche in tre ospedali del territorio diocesano. Il vescovo della Diocesi di Imola, mons. Giovanni Mosciatti, a partire dalle ore 14 sarà all’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola per le confessioni, seguirà alle 15 la santa messa presso la cappella dell’ospedale.
Alle ore 11 il vicario generale della Diocesi, don Andrea Querzè, celebrerà la messa nella cappella del Maria Cecilia Hospital di Cotignola, mentre alle ore 15.30 padre Giandomenico Meloni, vicario di Lugo, celebrerà la liturgia eucaristica all’ospedale Umberto I di Lugo (ingresso da viale Dante). «Si invitano a partecipare medici, operatori sanitari, familiari dei degenti, volontari delle associazioni e i fedeli tutti, in comunione di preghiera con i fratelli sofferenti» è l’invito della Pastorale della Salute della Diocesi di Imola, il cui direttore è don Massimo Pelliconi (nel numero del 6 febbraio del settimanale diocesano Il Nuovo Diario Messaggero la riflessione scritta per l’occasione).

Preghiera per la XXXIII Giornata mondiale del Malato
Dio, Padre della vita,
insegnaci come il soffrire possa diventare
luogo di apprendimento della speranza.
Signore Gesù,
hai scelto di condividere
la sofferenza dell’uomo.
Rinnova il nostro amore
e fai sorgere la stella della speranza.
Spirito consolatore,
rafforza la speranza,
sostieni i sofferenti nella solitudine,
insegnaci a soffrire con l’altro, per gli altri.
Trinità beata,
insegnaci a credere, sperare e amare
come Maria nostra Madre.
Amen.