Questa settimana l’anno giubilare vivrà una delle settimane più intense e significative: il Giubileo dei giovani. Centinaia di migliaia di giovani vivranno a Roma giornate intense che culmineranno con il grande incontro a Tor Vergata con papa Leone. Che cosa vuol dire essere giovani? Vuol dire avere fiducia in uno scopo, essere tutti tesi a uno scopo. Inoltre un giovane vuole le ragioni per cui cammina. Desidera mettere in gioco il proprio cuore. La parola «cuore» sintetizza le urgenze che mettono in moto l’uomo. L’esigenza di felicità, di giustizia, di amore, dell’essere soddisfatti nel senso tenero e totale del termine: questo è il cuore. E il cuore è vivo, non è mai fermo, e quando raggiungi qualcosa non si ferma, non si è mai tranquilli, non nel senso ansioso. Per un giovane è normale avere un ideale dinanzi a sé. L’ideale è quella soddisfazione verso cui ti lancia il cuore, qualcosa di infinito che si realizza in ogni istante. Così l’ideale cambia la vita di momento in momento. L’ideale si distingue dal sogno perché nasce dalla natura, nasce nel cuore dell’uomo. Perciò non tradisce. Ideale allora è il mistero di Dio. Ma chi non è credente come fa a sapere di avere incontrato Cristo? Quest’uomo, nato duemila anni fa, fa vivere ed esalta, cambia la vita. Mi cambia perché è presente. La grande maggioranza dei giovani è nata dentro una tradizione cristiana, eppure è stata abbandonata, giudicata senza averla affrontata. Per questo il Giubileo dei giovani è un’occasione straordinaria per mettere in gioco il proprio cuore, le proprie esigenze e poter fare esperienza della promessa che il Mistero di Dio ogni giorno pone davanti ai nostri occhi.


IL CALENDARIO DEL GIUBILEO

Calendario Generale (Roma)

28 – 29 luglio
Giubileo dei missionari digitali e degli influencer cattolici

28 luglio – 3 agosto Giubileo dei Giovani