Dopo le benedizioni all’esterno degli ospedali per Natale e Pasqua, il vescovo di Imola monsignor Giovanni Mosciatti e l’Ufficio pastorale della salute hanno deciso continuare sulla strada tracciata.
Sono in programma nelle prossime settimane quattro messe fuori dalle quattro strutture sanitarie del territorio diocesano, presiedute proprio dal vescovo in suffragio delle vittime del Covid e in ringraziamento del servizio svolto dagli operatori sanitari, da tutto il personale ospedaliero e dagli assistenti religiosi accanto alle persone sofferenti.
La prima messa è martedì 21 settembre alle 16 all’esterno dell’ospedale Umberto I di Lugo e l’hospice Benedetta Corelli Grappadelli. Si prosegue il 30 settembre sempre alle 16 all’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola e il 5 ottobre alle 16.15 a Montecatone. Ancora in via di definizione la messa al Maria Cecilia Hospital di Cotignola.
«Ci sembrava una bel modo per ricordare chi non c’è più e ringraziare gli operatori che si sono spesi in prima linea. Quando l’abbiamo proposto al vescovo è stato subito d’accordo» afferma l’Ufficio pastorale della salute.