Le pietre della fede è un viaggio, che ci accompagnerà ogni venerdì, tra i più o meno conosciuti edifici sacri in diocesi di Imola. Un modo per far conoscere e valorizzare chiese e santuari del nostro territorio, mettendone in luce storia e architettura.
Il complesso parrocchiale di Santa Margherita in Balìa è costituito da:
– la chiesa di Santa Margherita, edificata nelle forme attuali verso la metà del ‘700;
– la casa canonica, che si sviluppa su due piani presentando un fronte molto omogeneo rispetto a quello della chiesa; si attesta a sud della chiesa ( in continuità alla sacrestia ) ed è stata realizzata nei primi anni dell’800;
– un edificio ad un unico piano costruito negli anni ’20 del secolo scorso, si affianca a sud del complesso storico ed ospita gli ambienti adibiti ad uso pastorale;
– un edificio di tipologia scolastica realizzato negli anni ’60 (che ospitava una scuola materna), attualmente è destinato alle attività pastorali della parrocchia, si affianca a ovest del volume a un piano solo creando con esso una corte aperta;
– un edificio isolato ad un piano solo ospita i vani accessori che si affacciano sulla corte.
Il complesso parrocchiale sorge nella zona rurale di pianura posta a nord della città di Imola, capoluogo comunale; la parrocchia si trova in posizione isolata nella campagna a nord/est della frazione di Sesto Imolese e dista circa 12 km da Imola.
La pianta della chiesa è ad aula unica con l’area presbiterale ad abside soprelevata da alcuni gradini. In posizione retrostante rispetto alla chiesa, si trova la sacrestia che collega il corpo della chiesa a diverse sale parrocchiali. Lungo la navata a lato del presbiterio sono presenti due cappelle laterali, con sopra due piccoli matronei accessibili dal primo piano.
La chiesa è stata realizzata in muratura portante con finitura a faccia a vista; il frontone a timpano invece si presenta intonacato. La facciata, esposta a nord, è da attribuirsi a Domenico Trifogli; presenta uno stile sobrio ancora di sapore classico che ne uniforma le linee d’insieme, dall’aggetto della modanatura del cornicione, dal tipo della finestra sopra la porta d’ingresso, dalla facciata e dalla finestrella del fianco ad oriente della chiesa. (foto di Giacomo Casadio)

Questa rubrica è tratta dall’omonimo libro “Le pietre della fede”