«Dio desidera vivere in noi e in mezzo a noi. Desidera riversare la vita in grembo a ciascuno e far fiorire la gioia, l’amore, la pace tra tutti i suoi figli. Questo il senso di quest’anno giubilare!». Con queste parole il cardinale Mauro Gambetti, lo scorso 24 ottobre 2021, si rivolgeva al popolo imolese radunato nella cattedrale di San Cassiano in occasione dell’apertura del Giubileo della chiesa madre della nostra Diocesi. Al termine di quest’anno giubilare sento con particolare intensità la verità di queste parole e l’urgenza che in tutto il mondo, segnato da numerosi conflitti, divisioni e disuguaglianze, fioriscano l’amore e la pace che il Signore Gesù ci ha donato offrendo la sua vita per ciascuno di noi. In questo contesto si inserisce anche il Giubileo dei catechisti e di tutti gli operatori pastorali, impegnati ad accompagnare il cammino di fede di tanti ragazzi e ragazze della nostra comunità diocesana. L’appuntamento è fissato per sabato 8 ottobre alle 16,30 e sarà costituito da due momenti: dopo il passaggio attraverso la Porta Santa della chiesa cattedrale, si terrà un incontro di canti e testimonianze di esperienze pastorali che si sono svolti nelle parrocchie, nelle associazioni e nei movimenti della nostra Chiesa diocesana. Seguirà alle 18 la santa messa presieduta dal nostro vescovo mons. Giovanni Mosciatti, durante la quale egli darà il mandato a tutti i catechisti, educatori, animatori, capi scout perché si impegnino ad approfondire il loro cammino di fede e ad accompagnare quello dei ragazzi e delle ragazze che saranno loro affidati nel prossimo anno pastorale. Il nostro ritrovarci in assemblea dopo anni durissimi a causa della crisi pandemica, ci farà sperimentare anche fisicamente che la Chiesa è “la famiglia di Dio nel mondo”, secondo una felice espressione di Benedetto XVI: nessuno di noi deve sentirsi solo nel suo cammino di fede e nella grande missione dell’evangelizzazione, ma deve essere certo che nei momenti difficili, saldo sul fondamento di Cristo, potrà appoggiarsi sulla fede dei suoi fratelli e sorelle e la sua fede potrà servire da appoggio anche per loro.

Don Alexander Grillini, direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano