La scorsa settimana abbiamo visto alcune celebrazioni e alcune opere a cui è concessa l’indulgenza plenaria nell’anno giubilare 2025, questa settimana scopriamo altri luoghi e gesti che ci offrono la possibilità di ricevere l’Indulgenza:
– Riscoperta penitenziale del venerdì: astensione da futili distrazioni (reali e virtuali, indotte ad esempio dai media e dai social network) e da consumi superflui (per esempio digiunando o praticando l’astinenza);
– dono in aiuto ai poveri;
– opere di carattere religioso o sociale, in specie a favore della difesa e protezione della vita in ogni sua fase e della qualità stessa della vita, dell’infanzia abbandonata, della gioventù in difficoltà, degli anziani bisognosi o soli, dei migranti dai vari Paesi “che abbandonano la loro terra alla ricerca di una vita migliore per se stessi e per le loro famiglie”;
– attività di volontariato, che rivestano interesse per la comunità o ad altre simili forme di personale impegno.
Altre celebrazioni a cui è concessa ordinariamente l’indulgenza plenaria le vedremo la prossima settimana.
Cfr. Penitenzieria Apostolica, Norme sulla concessione dell’indulgenza durante il Giubileo ordinario dell’Anno 2025.
Calendario Generale -ROMA
Sabato 1 febbraio 2025
Alle 17, nella basilica di San Pietro, il Santo Padre Francesco presiederà la celebrazione dei Primi Vespri della festa della Presentazione del Signore.
DIOCESI DI IMOLA
Vicariato di Imola
– Domenica 2 febbraio presso la parrocchia di Pontesanto la Presentazione del Signore.
– Domenica 2 febbraio in cattedrale alle 15.30 messa per la XXIX Giornata mondiale della vita consacrata e Giubileo della vita consacrata.
– Domenica 2 febbraio in cattedrale alle 18 messa per la Giornata nazionale per la vita.
– Mercoledì 5 febbraio presso la parrocchia di Sant’Agata la festa per Sant’Agata Vergine e Martire.
Vicariato Vallata del Santerno
Mercoledì 5 febbraio alle 20.30 presso la parrocchia di San Savino vescovo di Mezzocolle incontro di catechesi dal titolo “Dall’Eucaristia alla missione, la Chiesa in uscita.” con don Gabriele Tondini.