Nei prossimi giorni il calendario del Giubileo prevede un momento speciale rivolto alle famiglie, ai bambini, ai nonni e agli anziani. Sono tante le preoccupazioni ma anche i motivi di speranza che ci accompagnano.

La comunità cristiana non può essere seconda a nessuno nel sostenere la necessità di un’alleanza sociale per la speranza, che sia inclusiva e non ideologica, e lavori per un avvenire segnato dal sorriso di tanti bambini e bambine che vengano a riempire le ormai troppe culle vuote in molte parti del mondo. Ma tutti, in realtà, hanno bisogno di recuperare la gioia di vivere, perché l’essere umano, creato a immagine e somiglianza di Dio (cfr. Gen 1,26), non può accontentarsi di sopravvivere o vivacchiare, di adeguarsi al presente lasciandosi soddisfare da realtà soltanto materiali. Ciò rinchiude nell’individualismo e corrode la speranza, generando una tristezza che si annida nel cuore, rendendo acidi e insofferenti.

Segni di speranza meritano gli anziani, che spesso sperimentano solitudine e senso di abbandono. Valorizzare il tesoro che sono, la loro esperienza di vita, la sapienza di cui sono portatori e il contributo che sono in grado di offrire, è un impegno per la comunità cristiana e per la società civile, chiamate a lavorare insieme per l’alleanza tra le generazioni.

I nonni e le nonne rappresentano la trasmissione della fede e della saggezza di vita alle generazioni più giovani. Siano sostenuti dalla gratitudine dei figli e dall’amore dei nipoti, che trovano in loro radicamento, comprensione e incoraggiamento.


Calendario Generale (Roma)

30 maggio-1 giugno: Giubileo delle Famiglie, dei Bambini, dei Nonni e degli Anziani.

In Diocesi

Vicariato di Imola

Giovedì 22 maggio ore 20.30 a Cà Vaina incontro dal titolo Ti sogno fuori. Lettere e storie da un prete di galera con Don Domenico Cambareri, Cappellano dell’istituto Penale per Minorenni “Pietro Siciliani” di Bologna.

Vicariato Vallata del Santerno

Dal 22 maggio al 4 giugno presso il Santuario della Visitazione di Riviera (Casalfiumanese)- Mostra Carlo Acutis. 15 anni di amore e di fede sulla vita del Beato che verrà dichiarato Santo. Per prenotare la visita inviare la richiesta al parroco don Giuseppe Zanotti.