Domenica 28 settembre alle 18.30, nella chiesa di San Bernardino (Lugo), la Diocesi di Imola celebrerà la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. La messa, che si svolgerà in Bassa Romagna – area che registra la più alta presenza di cittadini stranieri dell’intero territorio diocesano – sarà presieduta dal vescovo Giovanni Mosciatti.

Don Maurizio Ardini, parroco di San Bernardino e direttore dell’Ufficio diocesano Migrantes, sottolinea come l’appuntamento non sia solo liturgico, ma un’occasione di riflessione sulle parole che spesso rischiano di diventare slogan: speranza, sinodo, pace. «Quando manca l’amore per la verità – osserva – tutto si riduce a vuoto, con l’egoismo che prevale. La vera dimensione sinodale nasce invece dall’incontro che supera pregiudizi e superiorità, aprendosi alla condivisione».

La celebrazione vedrà anche la partecipazione della comunità ortodossa rumena, che animerà la liturgia insieme ai cattolici.