EDUCAZIONE, INCLUSIONE E CULTURA PER UNA COMUNITA’ RESILIENTE IN PROVINCIA DI BOLOGNA – Diocesi di Imola

In questa pagina sono riportati i tre progetti di servizio civile universale presentati (o co-progettati) dalla Diocesi di Imola e ammessi dal Ministero. In ordine, sono:

  • VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO, CULTURALE E COMUNICAZIONE NEL TERRITORIO DI IMOLA (Diocesi di Imola, 4 posti),
  • 2021 ADULTI SI DIVENTA (Ass. Comunità Papa Giovanni XXIII, in co-progettazione con Albero di Cirene, Cooperativa onlus Comunità Papa Giovanni XXIII e Diocesi di Imola, 4 posti a Imola)
  • UNA CASA PER TUTTI (Diocesi di Imola, 6 posti)

Progetto: VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO ARTISTICO, CULTURALE E COMUNICAZIONE NEL TERRITORIO DI IMOLA

NUMERO POSTI: 6 (senza vitto e alloggio)

OBIETTIVO DEL PROGETTO: L’obiettivo del progetto contribuisce alla piena realizzazione del programma e in particolare al raggiungimento dell’obiettivo 10 dell’agenda 2030, ovvero “Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e tra le Nazioni” rendendo accessibile il patrimonio artistico, storico e culturale del territorio a tutti i cittadini, comprese le fasce più giovani, a prescindere da età, sesso, disabilità, origine ecc. (cfr. il traguardo 10.2 e 10.3). La cultura è un fattore determinante nel contrasto delle ineguaglianze, che non sono solo economiche, ma anche sociali e culturali appunto. L’altro fattore determinante per ridurre le ineguaglianze, è far sì che tutti possano accedere facilmente all’informazione: il progetto, infatti, oltre a favorire la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico, si pone come obiettivo proprio quello di potenziare l’informazione rivolta ai cittadini. La valorizzazione del patrimonio storico artistico ha delle ricadute importanti in termini identitari e di coesione sociale e diventa quindi un fattore che favorisce la resilienza della comunità, soprattutto in situazioni di crisi come quella generata dalla pandemia Covid19. In egual modo un’informazione chiara e contemporanea è un fattore determinante in quanto fornisce le conoscenze e gli strumenti per affrontare i cambiamenti e le situazioni complesse. (vedi Allegato 2).
ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI: Nell’ambito della partecipazione alla vita sociale e culturale del circondario imolese la Diocesi di Imola interviene con specifiche attività educative e di comunicazione sociale, che favoriscano l’inclusione di tutta la cittadinanza attraverso la cultura, realizzate nelle seguenti sedi:
– Archivio e Museo Diocesani, piazza Duomo 1 – Imola (4 posti disponibili)
– Ufficio stampa e comunicazioni sociali – via Emilia 77/79 – Imola (2 posti disponibili)


Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio: Vedi Allegato 3


I giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari di servizio civile possono presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.818 progetti che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023 su tutto il territorio nazionale e all’estero. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.
Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi.
La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022

Nella sezione “Selezione volontari” del sito www.serviziocivile.gov.it sono riportate tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando (vedi Allegato 1).
Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30.
Nella sezione “Per gli operatori volontari” del sito politichegiovanili.gov.it sono consultabili tutte le informazioni utili alla presentazione della domanda nonché del bando, da leggere attentamente.
Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.


Allegati del progetto

Allegato 1 – Bando Servizio Civile Nazionale

Allegato 2 – Scheda progetto Diocesi di Imola

Allegato 3 – Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio




Progetto: 2021 ADULTI SI DIVENTA

NUMERO POSTI: 4 (di cui 2 con solo vitto e 2 senza vitto e alloggio)

OBIETTIVO DEL PROGETTO: Il progetto 2021 ADULTI SI DIVENTA opera nel settore del sostegno a persone in età adulta che si trovano in condizioni di disagio e si sviluppa nel territorio bolognese, in particolare nella città metropolitana di Bologna e nel comune di Imola, dove sono presenti le case di accoglienza, la pronta accoglienza e la Caritas diocesana di Imola (ente coprogettante) che offrono percorsi specifici per adulti senza fissa dimora o in situazioni di disagio sociali, supportandoli nella ricerca di lavoro e nel reinserimento sociale nell’ottica di una visione complessiva della persona.
I destinatari coinvolti nelle strutture vivono varie problematiche: povertà, vulnerabilità psicofisica, dipendenza, disabilità, vita di strada; ogni sede accoglie e gestisce situazioni diverse rispondendo ai bisogni del territorio in cui è inserita. Il progetto vuole proporre un modo diverso di stare accanto a persone fragili, coinvolgendole in un “fare insieme” che permette loro di ritrovare autonomia e ricostruire reti sociali. Con il suo operato, coerentemente al programma 2021 EDUCAZIONE, INCLUSIONE E CULTURA PER UNA COMUNITÀ RESILIENTE IN PROVINCIA DI BOLOGNA, concorre al raggiungimento del seguente obiettivo dell’agenda 2030: 10 Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni.
Obiettivo del progetto è garantire a 1.247 persone adulte in condizioni di disagio delle zone di Bologna ed Imola, che soprattutto in questo periodo di Covid-19 hanno vista aumentata la loro vulnerabilità psico-fisica e socio-economica, specifici interventi di supporto finalizzati a migliorare il loro stato di benessere complessivo, incrementando il livello di autonomia personale e favorendone l’inclusione sociale e realizzati residenzialmente e/o nel territorio dall’Ente in co progettazione con Cooperativa Comunità Papa Giovanni XXIII, Ass. Albero di Cirene e Caritas diocesana di Imola. (vedi Allegato 2).
ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI E SEDI: I volontari, in affiancamento agli operatori dell’ente, verranno coinvolti nelle seguenti attività:
– partecipazione alle riunioni di equipe per acquisire più consapevolezza delle attività della struttura e supporto nella mappatura dei bisogni emergenti del territorio, in sinergia con altri enti territoriali per rafforzare il lavoro di rete;
– supporto nella pianificazione dei percorsi di autonomia dei destinatari;
– partecipazione agli interventi di supporto al disagio adulto nel territorio (unità di strada, servizio in carcere, servizio mensa …);
– affiancamento nelle attività ergoterapiche (cura del sé, degli ambienti interni ed esterni delle strutture, l’orto, ritiro e sistemazione di generi alimentari, preparazione dei pasti …) e psicoeducative (giocosport – palestra, arteterapia, laboratorio teatrale, musicoterapia, …);
– organizzazione di attività ludico – ricreative e socializzanti (visione di film, uscite sul territorio, giochi di società …) per favorire l’inclusione degli utenti, anche in collaborazione con partner locali;
Le attività verranno realizzate nelle seguenti sedi:
– Caritas Diocesana di Imola, via IX Febbraio – Imola (2 posti disponibili, no vitto e alloggio)
– Casa di accoglienza adulti IL PIRATELLO, via Emilia ponente 27 – Imola (1 posto, con vitto)
– Casa di accoglienza adulti SAN MICHELE, via Poggiolo 9/10 – Imola (1 posto, con vitto)


Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio: Vedi Allegato 3


I giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari di servizio civile possono presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.818 progetti che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023 su tutto il territorio nazionale e all’estero. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.
Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi.
La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022

Nella sezione “Selezione volontari” del sito www.serviziocivile.gov.it sono riportate tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando (vedi Allegato 1).
Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30.
Nella sezione “Per gli operatori volontari” del sito politichegiovanili.gov.it sono consultabili tutte le informazioni utili alla presentazione della domanda nonché del bando, da leggere attentamente.
Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.


Allegati del progetto

Allegato 1 – Bando Servizio Civile Nazionale

Allegato 2 – Scheda progetto 2021 Adulti si diventa

Allegato 3 – Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio




Progetto: UNA CASA PER TUTTI

NUMERO POSTI: 6 (senza alloggio, per tutte le ore di presenza nelle strutture della Fondazione viene offerto gratuitamente il vitto preparato dalla Mensa Santa Caterina)

OBIETTIVO DEL PROGETTO: Il progetto “UNA CASA PER TUTTI” promuove interventi multidimensionali volti a persone fragili presenti nel territorio del Nuovo Circondario Imolese, in particolare minori presi in carico dall’Asp di Imola o dalla neuropsichiatria infantile, minori provenienti da famiglie con disagio economico-sociale a rischio di emarginazione, madri in difficoltà con i loro figli, persone disabili, adulti, anche stranieri, in situazione di fragilità economica, sociale, relazionale. Si tratta, quindi, di un intervento educativo volto in particolar modo alla promozione del diritto all’inclusione e alla maturazione di una capacità resiliente di quei soggetti che rischiano per vari motivi di rimanere ai margini e di essere considerati anelli deboli del territorio, anziché cittadini che hanno pari dignità e diritti, nonché risorse per il territorio stesso, se valorizzati. In questo contesto si inserisce l’azione della Fondazione S. Caterina. L’ente di accoglienza Santa Caterina è una fondazione di culto cattolica fondata da Don Angelo Bughetti e riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica del 3 luglio 1957 per l’accoglienza e l’educazione delle giovani generazioni e di quanti possono essere riconosciuti come i “piccoli del Vangelo”. L’intervento di questo progetto è mirato ad aumentare la capacità di accoglienza e la capacità educativa della comunità, grazie a vari interventi sul territorio di riferimento: la responsabilità educativa, quindi, non è più delegata a educatori e a esperti, ma alla comunità intera, in quanto solo una comunità educante e accogliente può far sì che negli eventi traumatici come la pandemia COVID-19 le persone più fragili siano adeguatamente sostenute. (vedi Allegato 2).
ATTIVITÁ D’IMPIEGO DEGLI OPERATORI VOLONTARI E SEDI: Gli operatori dell’ente insieme ai ragazzi del servizio civile svilupperanno azioni di utilità sociale a partire dai bisogni specifici degli utenti presi in carico dai servizi della Fondazione. Sarà possibile accrescere e migliorare l’integrazione degli utenti accolti, promuovendo numerose attività orientate allo sviluppo integrato della persona, al bisogno di inclusione comunitario e alla maturazione di una resilienza sociale e relazionale; attraverso una prossimità educativa e instaurando relazioni significative e proposte adeguate che promuovano il benessere della persona e il suo percorso di crescita umana e sociale. Coadiuvato dall’OLP e dagli altri operatori, il volontariato in servizio civile promuove numerose azioni di animazione di comunità e di promozione culturale attraverso le numerose attività.
Le attività verranno realizzate nelle sedi della Fondazione Santa Caterina:
– Oratorio/doposcuola Santa Caterina e Comunità semiresidenziale per minorenni, via Cavour 2/E – Imola (3 posti disponibili)
– Comunità residenziale per minorenni, via Pambera 80 – Imola (1 posto disponibile)
– Gruppo appartamento disabili, via Cairoli 60 – Imola (1 posto disponibile)
– Serra San Giuseppe, via Correcchio 33 – Imola (1 posto disponibile)


Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio: I volontari durante lo svolgimento del servizio civile sono tenuti a:
1. rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro;
2. rispettare le regole delle strutture: orari, linguaggio e abitudini consolidate;
3. mantenere un comportamento responsabile e rispettoso della proposta educativa dell’Ente,
del lavoro dell’OLP e degli operatori dell’ente e nel rapporto con i destinatari del progetto. In particolare al volontario viene chiesto di evitare relazioni affettive che coinvolgano i destinatari del progetto;
4. mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene a dati, informazioni o conoscenze acquisite durante lo svolgimento del servizio civile
5. flessibilità oraria dovuta alla particolarità delle persone destinatarie del servizio
6. partecipare ad eventi particolari previsti dal programma delle attività (uscite domenicali, campi invernali ed estivi)
7. disponibilità a spostamenti temporanei di sede legati ad esigenze progettuali e possibile coinvolgimento dei volontari anche in vacanze estive con gli utenti
8. si chiede la disponibilità ad usufruire dei giorni di permesso preferibilmente durante i giorni di chiusura della struttura.
Nella sede COMUNITÀ SEMIRESIDENZIALE PER MINORENNI (via Cavour 2/E) potrà essere chiesto di svolgere il proprio servizio anche di domenica e/o nei giorni festivi, previo accordo di modifica del giorno di riposo settimanale essendo una comunità residenziale che non prevede giorni di chiusura.
Nella sede ORATORIO S.CATERINA (via Cavour 2/E) si prevede un periodo di chiusura per il mese di Agosto durante il quale i volontari presteranno servizio in una delle altre sedi del progetto che invece non prevedono chiusure annuali.
Per la sede COMUNITÀ RESIDENZIALE PER MINORENNI di via Pambera 80, è richiesto che il volontario sia di sesso femminile a causa della tipologia di comunità e dei relativi utenti. Le attività della suddetta sede si rivolgono a madri con minori in situazioni di disagio. La componente femminile, sia per le problematiche intime, sia psicologicorelazionali è essenziale e necessaria per fornire un supporto efficace e per accompagnare efficacemente i destinatari delle attività previste dal progetto.
Si ricorda, inoltre, che la formazione è obbligatoria e quindi, nelle giornate di formazione non è possibile prendere giornate di permesso


I giovani tra i 18 e 28 anni che intendono diventare operatori volontari di servizio civile possono presentare domanda di partecipazione ad uno dei 2.818 progetti che si realizzeranno tra il 2022 e il 2023 su tutto il territorio nazionale e all’estero. I progetti hanno durata variabile tra gli 8 e i 12 mesi.
Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale candidarsi.
La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022

Nella sezione “Selezione volontari” del sito www.serviziocivile.gov.it sono riportate tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando (vedi Allegato 1).
Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30.
Nella sezione “Per gli operatori volontari” del sito politichegiovanili.gov.it sono consultabili tutte le informazioni utili alla presentazione della domanda nonché del bando, da leggere attentamente.
Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.


Allegati del progetto

Allegato 1 – Bando Servizio Civile Nazionale

Allegato 2 – Scheda progetto Una casa per tutti

Allegato 3 – Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio